Stiro-soffiatrici rotative per bottiglie PET

Serie EBS ERGON

EBS 4 ERGON - Stiro-soffiatrici rotative con velocità di produzione fino a 8.800 bph (0,5 L)

Dopo averlo applicato alle macchine di imballaggio secondario, SMI ha esteso il concetto progettuale ERGON alle stiro-soffiatrici e ha lanciato una nuova serie di macchine denominata EBS (Electronic Blowing System) ERGON, dove l'elettronica avanzata ha fatto la parte del leone nella completa riprogettazione del dispositivo. Il progetto EBS ERGON prevede processi totalmente elettronici che consentono di eliminare tutti i movimenti meccanici e le relative camme e rendono la soffiatrice a tutti gli effetti una macchina ”cam-less” (senza camme).

La nuova gamma è composta da 7 modelli, da 4 a 16 cavità, adatti per realizzare bottiglie fino a 3 litri, con una velocità massima di 2.100/2.200 bph/cavità (contenitori 0,5 L).

La serie EBS ERGON di stiro-soffiatrici rotative garantisce notevoli prestazioni nello stiro-soffiaggio di bottiglie in PET, PEN e PP, principalmente utilizzate nel settore del “food & beverage”. L’elevato contenuto tecnologico, i costi di esercizio e manutenzione estremamente ridotti così come l’eccellente rapporto qualità/prezzo rendono la serie EBS ERGON la soluzione ideale per produrre contenitori plastici di diverse capacità, con forme che variano dalle più semplici alle più innovative e complesse.

EBS 4 ERGONEBS 6 ERGONEBS 8 ERGONEBS 10 ERGONEBS 12 ERGONEBS 14 ERGONEBS 16 ERGON
Velocità max. (BPH)8800132001760022000252002940033600
Vol. max. bottiglia3 L3 L3 L3 L3 L3 L3 L
Cavità46810121416

_


_

1Alimentazione preforme
Tramite un apposito nastro elevatore le preforme vengono trasportate dalla tramoggia di alimentazione all’orientatore; l’orientatore provvede quindi ad inserirle in una guida inclinata da cui, per caduta gravitazionale, raggiungono la ruota distanziatrice a stella posizionata all’ingresso del modulo di riscaldamento. Tale ruota alimenta la catena dei mandrini rotativi, attraverso cui le preforme vengono “catturate” ed entrano nel modulo di riscaldamento.


_

2Riscaldamento preforme
Prima di entrare nel modulo di riscaldamento, dotato di lampade a raggi infrarossi, ogni singola preforma viene sottoposta ad accurati controlli che ne rilevano le dimensioni e la posizione verticale, scartando automaticamente tutte le preforme che non rispettano i parametri pre-impostati. Le preforme, sostenute dai mandrini, cominciano quindi il loro percorso lungo il modulo di riscaldamento. Durante tutto il processo di riscaldamento le preforme ruotano costantemente su se stesse, in modo da garantire una distribuzione ottimale e simmetrica del calore. Il modulo di riscaldamento è dotato di due diversi sistemi di raffreddamento: uno a liquido, per raffreddare l’anello di protezione che consente al filetto delle preforme di non deformarsi durante il processo di riscaldamento, e l’altro ad aria, per mantenere la temperatura interna del modulo di riscaldamento sufficientemente bassa, evitando così l’esposizione delle pareti esterne delle preforme a temperature troppo alte. All’uscita del modulo di riscaldamento un sensore rileva la temperatura della preforma, la confronta con il set point di temperatura impostato e, nel caso in cui i due valori non coincidano, provvede a incrementare o diminuire la potenza delle lampade del modulo di riscaldamento.


_

3Stiro-soffiaggio preforme
Un apposito gruppo rotativo di pinze preleva le preforme dal forno e le posiziona all’interno delle stazioni di stiro-soffiaggio. Il processo di stiro-soffiaggio si articola in due diverse fasi: stiro e pre-soffiaggio, che avvengono contemporaneamente mediante la discesa dell’asta di stiro motorizzata e l’immisione di aria compressa a bassa pressione, ed infine il soffiaggio finale con aria compressa ad alta pressione, attraverso cui i contenitori assumono la loro forma definitiva. Una contropressione ad aria assicura la perfetta tenuta degli stampi, mentre la chiusura meccanica dei porta-stampi permette di sopportare con la massima affidabilità gli sforzi generati dal processo di stiro-soffiaggio. Anche nelle stazioni di stiro-soffiaggio è presente un sistema di raffreddamento a liquido, che consente di mantenere costante la temperatura degli stampi.


_

4Uscita bottiglie
Durante il processo di soffiaggio, un accurato sistema di misurazione verifica che il processo segua il profilo di pressione richiesto durante il ciclo. Nel caso in cui si verifichi un calo di pressione, infatti, la forma del contenitore viene alterata ed i contenitori prodotti vengono automaticamente scartati. Le bottiglie finite vengono prelevate dalle stazioni di stiro-soffiaggio mediante un secondo gruppo rotativo di pinze, immesse su un nastro trasportatore ad aria ed infine convogliate agli impianti di riempimento.


ORIENTATORE PREFORME

  • recupero delle preforme in eccesso, che vengono automaticamente riconvogliate nella tramoggia di alimentazione

GRUPPI ROTATIVI DI PINZE

  • controllo desmodromico dei gruppi rotativi di pinze mediante l’utilizzo di una camma doppia

MODULO DI RISCALDAMENTO PREFORME

  • lampade a raggi infrarossi posizionate orizzontalmente e suddivise in pannelli
  • fino a 8 lampade a raggi infrarossi per ogni pannello del modulo di riscaldamento
  • parametri di ogni singola lampada impostabili e modificabili tramite il pannello operatore POSYC
  • riscaldamento preforme differenziato longitudinalmente e radialmente omogeneo
  • pannelli termo-riflettenti di materiale composito montati frontalmente e posteriormente alle lampade per aumentare l'intensità dell'irraggiamento termico e, conseguentemente, ridurre i consumi energetici
  • passo della catena dei mandrini a 37 mm
  • sistema di raffreddamento a liquido, per raffreddare l’anello di protezione che consente al filetto delle preforme di non deformarsi durante il processo di riscaldamento
  • sistema di raffreddamento ad aria, per mantenere stabile e sufficientemente bassa la temperatura del modulo di riscaldamento
  • design modulare e standardizzato per tutti i modelli di stiro-soffiatrici

GIOSTRA DI STIRO-SOFFIAGGIO

  • stazioni di stiro-soffiaggio standardizzate per tutti i modelli di stiro-soffiatrici e caratterizzate da un basso volume morto grazie a valvole ad alte prestazioni e a circuiti ottimizzati
  • sistema di raffreddamento a liquido, per mantenere costante la temperatura degli stampi
  • sistema di recupero aria fornito di serie
  • stampi trattati superficialmente e prodotti con una lega speciale d’alluminio particolarmente resistente all’usura
  • porta-stampi fabbricati in fusione di ghisa austemperata molto resistente alle sollecitazioni meccaniche
  • asta di stiro motorizzata per incrementare la velocità e consentire una gestione più flessibile del processo di stiro

SISTEMA DI RECUPERO ARIA

  • due valvole di scarico montate su ogni singola stazione di stiro-soffiaggio: la prima immette aria nel serbatoio dell’impianto di recupero, mentre la seconda scarica l’aria che non è possibile riciclare
  • drastica riduzione dei costi energetici e risparmio fino al 40% nei consumi di aria compressa; grazie al sistema di recupero, infatti, una parte dell’aria del circuito di soffiaggio viene recuperata e riciclata, utilizzandola per alimentare il circuito di pre-soffiaggio e di servizio della macchina. La pressione di lavoro del circuito di pre-soffiaggio è controllata da un regolatore elettronico. Nel caso in cui il circuito di pre-soffiaggio o di servizio non sfrutti tutta l’aria ottenuta con il sistema di recupero, quest’ultima può essere anche utilizzata per alimentare la linea di bassa pressione di utenze esterne alla macchina
  • utilizzo di una tecnologia eco-compatibile e quindi non nociva per l’ambiente

QUADRO ELETTRICO E CABLAGGIO MACCHINA

  • quadro elettrico integrato all’interno del modulo di riscaldamento, con notevole riduzione dell’ingombro della macchina; di conseguenza, l’utilizzatore finale ha più spazio a disposizione per l’eventuale installazione di accessori opzionali o attrezzature aggiuntive. Inoltre, la macchina presenta un aspetto più compatto e risulta più facilmente accessibile, grazie all’eliminazione dei cavi di alimentazione (aerei o posizionati a terra) che vengono generalmente utilizzati per il collegamento con quadri elettrici esterni
  • utilizzo di cavi precablati e pretestati
  • dorsale di comunicazione ethernet
  • bus di campo SERCOS interface™

* I valori indicati non sono vincolanti, in quanto devono essere confermati da SMI in funzione delle condizioni di produzione dell'utilizzatore.

  • _