Sistemi automatici di palettizzazione

Serie APS 3100L ERGON

APS 3100L P ERGON - Palettizzatore

L'APS 3100L P è un impianto “3 in 1” che integra nella struttura della colonna centrale le operazioni di palettizzazione, di alimentazione dei bancali vuoti e di inserimento delle interfalde, cioè tre lavorazioni abitualmente eseguite da macchine separate all'interno di un proprio spazio dedicato. L'integrazione di queste tre funzioni nella colonna centrale è resa possibile da una serie di innovazioni tecniche ideate dai progettisti SMI; più precisamente, il traverso orizzontale su cui scorre la testa di carico strati è stato dotato di un sistema di guide telescopiche che ne consente spostamenti più veloci sul proprio asse trasversale.

In tal modo, il lato della colonna che rimane sgombro durante la fase di inserimento dei pacchi nella testa di carico è sfruttato dal sistema Smipal per l'alloggiamento del gruppo meccanico a tecnologia SCARA che gestisce il flusso dei bancali e l'inserimento delle interfalde; tale gruppo è costituito essenzialmente da un braccio orizzontale snodabile alla cui estremità esterna sono montati una pinza di presa per il prelievo dei bancali e un gruppo di presa a ventose per la movimentazione delle interfalde di cartone. Il braccio esegue movimenti verticali scorrendo sulla colonna centrale per compiere le operazioni di prelievo e rilascio delle palette e delle interfalde, mentre si muove orizzontalmente per compiere il trasferimento di palette e interfalde dai rispettivi magazzini al bancale di palettizzazione.

Tali operazioni sono gestite dal sistema di automazione e controllo della macchina in perfetta sincronia con le operazioni eseguite dalla testa di carico strati, in modo che i movimenti verticali e orizzontali dei diversi gruppi meccanici in movimento sulla colonna centrale seguano traiettorie precise e coordinate che prevengono ogni contatto o interferenza tra di essi. Il sistema automatico di palettizzazione APS 3100L P di Smipal offre tutti i vantaggi della tecnologia ad assi cartesiani, ma con ingombri macchina ridotti rispetto a soluzioni tradizionali.

La tecnologia evoluta impiegata sul nuovo sistema APS 3100L P consente di unificare in un solo centro di lavoro le tre funzioni principali della palettizzazione: prelievo bancali vuoti, sovrapposizione degli strati di pacchi ed inserimento di interfalde tra di essi; l'integrazione di tali operazioni in pochi gruppi meccanici tutti alloggiati sulla colonna centrale rende possibile una sostanziale riduzione delle dimensioni e degli ingombri dell'impianto e, rispetto ai sistemi tradizionali di palettizzazione composti da più moduli indipendenti, offre notevoli vantaggi dal punto di visto della flessibilità operativa, della sicurezza di lavoro e della manutenzione della macchina.

Inoltre, la configurazione compatta dell'APS 3100L P permette di concentrare in una zona ben delimitata l'impiego di carrelli elevatori, trans-pallet, ecc., ottimizzando la gestione delle aree di carico e scarico; infatti, la movimentazione dei bancali e delle interfalde avviene sullo stesso lato del palettizzatore e, quindi, non interferisce con le altre attività di produzione. Grazie alla sua compattezza, il nuovo sistema Smipal può essere installato facilmente anche in linee di imbottigliamento e confezionamento la cui zona di fine linea presenta spazi ridotti.

Il nuovo palettizzatore APS 3100L P può essere combinato con una fardellatrice o cartonatrice Smiflexi per formare un sistema PACKBLOC, che consente di eliminare completamente i nastri trasportatori di collegamento tra le due macchine e di risparmiare sull'investimento iniziale e sui costi di gestione e manutenzione del fine linea.
 

  • Velocità: fino a 100 pacchi/minuto.
APS 3100L P ERGON
Velocità (PPM)100

Movimenti dinamici e precisi

Il montante centrale è azionato da motori brushless, che garantiscono movimenti estremamente dinamici, armonici e precisi di tutti gli assi di funzionamento. L’impiego di questa soluzione nell’ambito dei sistemi di palettizzazione, caratterizzati dalla ripetitività dei movimenti operativi, è sinonimo di garanzia per ottenere alta affidabilità, ridurre le operazioni di manutenzione e assicurare bassissimi costi di gestione.

Tecnologia innovativa

L’automazione ed il controllo a bordo macchina sono affidati ad un'innovativa tecnologia basata su bus di campo sercos, grazie alla quale l'operatore, tramite un'interfaccia uomo-macchina semplice e intuitiva, può gestire facilmente e velocemente tutte le operazioni di palettizzazione di fine linea. La gestione dell’impianto è ulteriormente facilitata dall'impiego di grafica avanzata, schermo touch-screen e ampia scelta di funzioni di diagnostica e supporto tecnico disponibile in tempo reale. Inoltre, inserendo le specifiche del pacco confezionato e le dimensioni e il numero di strati, il sistema propone in automatico sullo schermo del pannello operatore tutte le possibili configurazioni di palettizzazione.

Robustezza ed affidabilità

L’accurato dimensionamento della colonna e del traverso orizzontale, unitamente agli scorrimenti su pattini a ricircolo di sfere, assicura movimenti fluidi e continui, con ridottissime flessioni dinamiche e assenza virtuale di vibrazioni: è questa la chiave per garantire un lungo ciclo di vita dei componenti meccanici.

Sicurezza ai massimi livelli

La gamma di palettizzatori SMI della serie APS monta di serie un nuovissimo “PLC di sicurezza” dedicato, che permette di programmare i sistemi di in modo flessibile, affidabile ed efficiente. Il PLC sovrintende al corretto funzionamento di tutti i dispositivi di sicurezza presenti sul palettizzatore, integrandoli tra loro, e crea zone di protezione intersezionate all'interno del perimetro macchina. Ciò permette di ridurre notevolmente i fermi macchina, sia in caso di emergenza che durante le operazioni di carico palette, carico interfalde, ecc, grazie a logiche differenziate per le varie aree di intervento. Le operazioni di manutenzione risultano facilitate ed eventuali adeguamenti a future normative di sicurezza saranno più veloci e sicure in quanto agirà direttamente sul programma del PLC.

Bassi costi di gestione e manutenzione ridotta

I sistemi di palettizzazione APS si integrano facilmente in linee di confezionamento già esistenti o di nuova installazione e sono immediatamente operativi. Infatti, ogni singolo modulo del palettizzatore, concepito come unità indipendente, è collegato in rete all’unità centrale. Grazie a questa caratteristica progettuale, ogni modulo viene assemblato, precablato e testato in fabbrica, riducendo al minimo le operazioni di montaggio e avviamento presso lo stabilimento del cliente. Ad esempio, l'unità centrale può essere agevolmente “smontata”, trasportata o immagazzinata in pochissimo spazio, e successivamente “rimontata” e rimessa in funzione in meno di 5 ore. La semplicità meccanica, l’uso di componentistica di derivazione robotica e l’ottimizzazione strutturale consentono il drastico abbattimento dei costi di manutenzione e dei consumi energetici, nonché il prolungamento del ciclo di vita dell’impianto.

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Ingresso con preformazione continua

Sistema di formazione strato in continuo. Tramite un innovativo “deviatore multivia” i fardelli sciolti in arrivo su nastro a singola fila sono girati o traslati e disposti su più file nella posizione prevista dallo schema di palettizzazione, preformando così lo strato. Un apposito attuatore meccanico provvede a separare dai fardelli in accumulo lo strato appena completato, mentre il “deviatore multivia” prepara lo strato successivo. Lo strato così formato viene introdotto nel cestello in maniera fluida e precisa poichè sfrutta il movimento del tappeto stesso e non richiede l'impiego di elementi di traslazione meccanica dello strato. L'ingresso con preformazione continua è molto compatto, permette di ottimizzare gli spazi del fine linea. Il nuovo sistema si contraddistingue da quelli tradizionali per la monodirezionalità del moto e per la possibilità di orientare i fardelli in qualsiasi posizione.

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Colonna fissa "3 in 1" con testa di carico e braccio a tecnologia SCARA

La colonna fissa "3 in 1" ospita gli elementi meccanici preposti alle operazioni di palettizzazione, alimentazione dei bancali vuoti e inserimento delle interfalde, cioè tre lavorazioni abitualmente eseguite da macchine separate all'interno di un proprio spazio dedicato. Il traverso orizzontale su cui scorre la testa di carico strati è dotato di un sistema di guide telescopiche che ne consente spostamenti più veloci sul proprio asse trasversale. ll braccio snodabile SCARA integra invece le funzioni di alimentazione dei bancali vuoti e di inserimento delle interfalde. Il tempo richiesto per lo start-up è estremamente ridotto, in quanto consiste nel collegare il cavo connettorizzato dei segnali e dell’alimentazione del bus di campo sercos al modulo centrale del sistema di palettizzazione APS.

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Sistema alimentazione palette vuote

Il paletizzatore APS è dotato di un sistema di alimentazione palette vuote formato da trasporti a rulli o a catena (in funzione del senso di caricamento e di rilascio della paletta). Capacità di stoccaggio: circa 10 palette per un'altezza massima totale di 1700 mm. Progettato secondo le metodologie FCR (Full Cost Reduction), questo sistema viene testato e fornito al cliente completamente montato e cablato.

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Sistema alimentazione interfalde

Sistema di alimentazione falde regolabile in funzione delle diverse dimensioni delle interfalde. Gruppo metti-falda ad assi controllati (a seconda del sistema di palettizzazione scelto), integrato nella colonna centrale del palettizzatore APS. Sistema di presa a ventose da 4 a 8 punti regolabili, per garantire il corretto sollevamento di ogni tipologia di interfalda.

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Trasporto palette a rulli

Struttura in acciaio zincato e rulli ø 76 mm passo 150 mm, motorizzati mediante catena da 5/8 di pollice. Motorizzazione centrale reversibile elettronicamente. Il sistema viene testato in SMI e fornito al cliente completamente montato e cablato. Disponibile in diverse lunghezze da 1500 mm, 2000 mm, 2500 mm e 3000 mm.

* I dati indicati in questa pagina non sono vincolanti, in quanto devono essere confermati da SMI in funzione delle condizioni produttive e delle specifiche tecniche dell'utilizzatore della macchina.