Confezionatrici in film termoretraibile

Serie LSK ERGON

LSK 30 ERGON - Confezionatrici in film termoretraibile fino a 30 ppm

La serie LSK ERGON è costituita da macchine automatiche per il confezionamento di contenitori di plastica, metallo, cartone o vetro. Secondo il modello scelto, è possibile realizzare pacchi in solo film, falda di cartone + film, vassoio di cartone, vassoio di cartone + film.

Le confezionatrici della serie LSK ERGON raggiungono velocità di produzione fino a 40 pacchi per minuto in singola pista (40+40 in doppia pista), in funzione del modello di macchina e del tipo di prodotto da imballare. I formati realizzabili variano in base alla forma, alla capacità ed alle dimensioni dei contenitori; in genere le configurazioni più richieste dal mercato sono: 2x2, 3x2, 4x3 e 6x4.

Tutti i modelli LSK ERGON dispongono di un sistema meccanico di raggruppamento del prodotto e, a seconda delle esigenze del cliente, sono forniti con nastro d’ingresso in linea o a 90°. Il cambio formato è di tipo manuale.

LSK 30 FLSK 30 PLSK 30 T
Velocità (PPM)303030
Tipo paccoSolo FilmFalda + filmVassoio + film
Solo vassoio
Dimensioni (mm)8820 x 1620 x 25208820 x 1620 x 252010115 x 1620 x 2520
Piste111

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1Nella zona dell’ingresso macchina, uno smistatore oscillante provvede ad incanalare correttamente i contenitori sfusi trasportati da un nastro con catene in materiale termoplastico a basso coefficiente d’attrito. Nella zona di formazione del pacco, i contenitori vengono raggruppati nel formato desiderato per mezzo di un dispositivo pneumatico che opera in modo alternato


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2Nei modelli P e T, una falda o una fustella di cartone ondulato viene prelevata dal magazzino cartoni da uno sfogliatore a movimento alternato composto da un gruppo di ventose con aspirazione a vuoto. La falda o la fustella percorre la salita cartoni e si posiziona sotto il gruppo di prodotti in arrivo con fronte marcia lato lungo.


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3Nella formatrice vassoi, appositi dispositivi meccanici provvedono a piegare le alette anteriori e posteriori della fustella. Una pistola spruzza un sottile strato di colla a caldo sulle alette laterali, che vengono piegate per ultime in modo da realizzare il vassoio.


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4La svolgitura della bobina film, posizionata nella parte inferiore della macchina, è controllata da un freno progressivo che assicura un costante tensionamento del film. Prima che il pacco entri nel tunnel di termoretrazione, il film viene avvolto intorno al gruppo di contenitori e sovrapposto sul fondo del pacco.


  • Struttura portante in acciaio sabbiato e verniciato a polveri
  • La macchina è dotata di portelle di protezione scorrevoli in alluminio anodizzato e di forma arrotondata, che consentono di avere tutti i motori (a basso consumo energetico) in posizione esterna rispetto ai gruppi meccanici che azionano. Il sistema di chiusura delle portelle è dotato di un dispositivo di decelerazione, che rallenta la fase finale della corsa accompagnando la portella in maniera armonica
  • Assenza di motoriduttori e impiego prevalente di motori brushless ICOS dotati di servoazionamento digitale (driver) integrato nel motore
  • Cuscinetti lubrificati a vita
  • Nastro trasportatore di ingresso con catene in materiale termoplastico a basso coefficiente d'attrito e sistema motorizzato di guide di incanalamento oscillanti
  • Magazzino cartoni posto sotto il nastro d’ingresso, regolabile secondo le diverse dimensioni dei cartoni
  • Sfogliatore cartoni di tipo alternato, dotato di ventose
  • Gruppo coltello compatto con lama taglio film gestita da un motore brushless a trasmissione diretta “direct-drive”
  • Il tunnel di termoretrazione adotta soluzioni tecniche d'avanguardia per contenere i consumi energetici e garantire la massima compatibilità ambientale dei processi. Il nastro trasportatore del tunnel è a barrette in vetroresina, con traino a catene laterali (®SMI). Grazie ad un'accurata analisi dei fenomeni termodinamici generati dal processo di termoretrazione, il tunnel gestisce in modo efficiente ed omogeneo la distribuzione dei flussi d'aria calda su tutta la superficie del pacco in formazione, assicurando la qualità finale del pacco realizzato. Le resistenze di termoretrazione sono poste sulle pareti laterali del tunnel
  • Armadio elettrico del tunnel di termoretrazione dotato di ventilazione forzata
  • Terminale di controllo POSYC® posto ad altezza operatore e scorrevole per tutta la lunghezza della macchina (fisso sui modelli AFW/LSK/LWP)

Dimensioni ridotte e prezzi competitivi

Le confezionatrici LSK ERGON hanno dimensioni molto ridotte e rappresentano quindi la soluzione più idonea a soddisfare le esigenze di clienti che non dispongono di ampi spazi produttivi. Inoltre i prezzi dei modelli LSK ERGON sono molto competitivi, nonostante l'impiego di soluzione tecnologiche d'avanguardia e di componenti altamente affidabili. Tutti i modelli LSK ERGON possono essere personalizzati per accrescerne notevolmente le funzionalità base.

Design modulare

Le macchine SMI sono progettate secondo avanzati principi di assemblaggio a moduli e di intercambiabilità dei componenti meccanici ed elettronici; ciò permette di minimizzare i tempi di fermo produzione durante gli interventi di assistenza tecnica o manutenzione programmata e di ottimizzare l'impiego dei ricambi a magazzino.

Flessibilità operativa

Le confezionatrici SMI permettono di imballare un'ampia gamma di prodotti in un numero elevato di configurazioni differenti, in modo da rispondere efficacemente alle mutevoli esigenze presenti e future dell'utilizzatore finale. Ogni macchina può essere inoltre dotata di attrezzature supplementari che ne incrementano le funzioni base e garantiscono un elevato livello di personalizzazione del pacco finale.

Motori collegati in asse

Le macchine SMI vengono costruite senza l'impiego di motoriduttori; i motori sono infatti collegati direttamente agli assi di trasmissione, con il conseguente vantaggio di ridurre manutenzione, dissipazione energetica e rumorosità.

Manutenzione facile ed economica

Le portelle di protezione arrondate dei modelli ERGON permettono di aver più spazio all'interno della macchina e quindi i motori possono essere montati all'esterno sui lati della macchina. Perciò essi sono facilmente accessibili e raggiungibili durante le operazioni di manutenzione. Infatti, l'operatore non deve entrare nelle parti interne della fardellatrice per gli interventi manuali.

Tensionamento costante del film

Bobine film posizionate nella parte inferiore della macchina con svolgimento film controllato da un freno progressivo e tensionamento costante assicurato da un sistema provvisto di molla tensionatrice

Taglio film preciso e automatico

Unità taglio film dotata di motorizzazione “direct drive”, che permette di eseguire facilmente la manutenzione del motore e ridurre le operazioni di manutenzione.

Interfaccia uomo-macchina "user-friendly"

Il pannello di controllo POSYC®, scorrevole su binario per tutta la lunghezza della macchina (fisso sui modelli AFW/LSK/LWP), consente anche agli addetti meno esperti un facile ed efficiente utilizzo della macchina di confezionamento. Ciò è possibile grazie all'interfaccia grafica estremamente intuitiva, allo schermo sensibile al tocco ed alle avanzate funzioni di diagnostica e supporto tecnico in tempo reale presenti sul POSYC®.

* I dati indicati in questa pagina non sono vincolanti, in quanto devono essere confermati da SMI in funzione delle condizioni produttive e delle specifiche tecniche dell'utilizzatore della macchina.